Economia blu: a confronto gli stakeholder del camperismo con gli operatori delle cooperative di pesca e acquacoltura associate a UECOOP
Si sono conclusi in questi giorni gli eventi realizzati dalla UECOOP (Unione Europea delle Cooperative) a valere sul Piano Triennale Nazionale della Pesca e Acquacoltura, annualità 2024, grazie all’intervento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che avevano come obiettivo principale quello di consolidare un rapporto collaborativo tra cooperative di pesca e acquacoltura e coloro che organizzano le loro vacanze attraverso l’uso del camper.
Tre sono stati gli incontri svolti e hanno coinvolto la marineria di Gallipoli (LE) il 20 settembre, quella di Termoli (CB) il 4 ottobre e poi quella di Viareggio (LU) il 5 ottobre, tutti allo scopo di avvicinare il mondo del camperismo a quello della pesca e dell’acquacoltura per favorire la creazione di specifici percorsi dedicati a chi ha interesse verso le attività di ittiturismo e pescaturismo, ma anche al pescato locale di stagione commercializzato direttamente dai produttori.
Durante ciascun evento è stata presentata l’edizione 2024 di “Approdi tra terra e mare”, la prima guida italiana dei percorsi per camperisti alla scoperta dei luoghi in cui operano le cooperative di pesca e acquacoltura.
Un modo efficace per far conoscere esperienze cooperative interessanti da vivere attraverso il connubio tra “casa galleggiante” e “casa a quattro ruote”, ovvero la pesca (con il suo indotto) e i vacanzieri che viaggiano in camper.

A sviluppare questi temi, un team di qualificati relatori: Guido Chiari (presidente nazionale A.C.T. Italia), Bruno Calandri (esperto in promo-valorizzazione turistica) e Daniela Borriello (esperta in tematiche della pesca e dell’acquacoltura) mentre, il dibattito, è stato condotto e moderato da Daniele Ceccotti, esperto in camperismo.
Agli incontri hanno preso parte complessivamente oltre 240 persone tra stakeholder, amministratori e soci di cooperative della pesca, camperisti, rappresentanti delle Istituzioni e Autorità ed anche vari Istituti scolastici perché il tema era anche d’interesse per gli alunni degli Istituti di istruzione secondaria a indirizzo alberghiero e nautico che, in tutti e tre gli appuntamenti, hanno partecipato numerosi al dibattito e hanno avuto poi l’opportunità di visitare le imbarcazioni da pesca e i laboratori di trasformazione del pescato.

L’obiettivo di informazione, divulgazione e creazione di possibili nuove sinergie previsto dal progetto è stato dunque raggiunto, ma l’intenzione di UECOOP, nell’ottica di favorire attività di diversificazione per le proprie cooperative associate che operano nel settore della pesca e acquacoltura proseguiranno, per dare avvio a nuove reti collaborative, fino ad arrivare alla realizzazione di pacchetti turistici ad hoc.
Ciascun incontro quindi è risultato molto interessante e ben realizzato anche grazie al prezioso contributo e impegno di dipendenti e collaboratori di UECOOP a tutti i livelli e della M&C Marketing, Comunicazione srl alla quale era stato affidato il compito organizzativo di ciascun evento.
Infine, uno speciale ringraziamento va alle tre cooperative che hanno aperto le loro porte e condiviso le loro esperienze di operatori del settore ittico: Vincenzo Scigliuzzo per la Cooperativa Armatori Jonica di Gallipoli, Giuseppe Nardone per O.P. San Basso di Termoli e Alessandra Malfatti per l’O.P. Cittadella della Pesca di Viareggio.

L’economia blu entra nelle scuole
Da sempre la scuola è uno dei luoghi più importanti in cui vengono formati i cittadini di domani. Tramite l’insegnamento e gli esempi pratici, gli studenti vengono guidati verso la conoscenza di ciò che li circonda e, non da ultimo, verso le scelte che nella vita dovranno compiere.
In tal senso, l’educazione ambientale e la sua sostenibilità, il consumo consapevole, la transizione ecologica, ecc., assumono un ruolo chiave all’interno delle aule scolastiche. Per questo, spiegare ai giovani le tematiche che riguardano l’ambiente marino, le cause che provocano inquinamento, ma anche la conoscenza delle specie ittiche unite alla loro sostenibilità e salubrità, diventa imprescindibile per poter formare dei cittadini consapevoli e in grado di agire un domani per il bene delle comunità.
A tale proposito, nel PNT2024, UECOOP ha inoltre organizzato in una specifica ed ulteriore Azione, un ciclo di incontri che si sono svolti presso alcuni Istituti superiori, per divulgare e far conoscere il mestiere del pescatore e dell’acquacoltore, i principali attrezzi da pesca, le tipologie di imbarcazione e i prodotti ittici.
Oltre a ciò sono state trattate anche le caratteristiche alimentari dei prodotti ittici, la loro sicurezza alimentare e le tematiche legate alle attività della pesca e acquacoltura in un’ottica di sostenibilità ambientale.
ISTITUTI CHE HANNO ADERITO
SICILIA – Liceo Scientifico “G. Galilei”
Via Danimarca, 54 – Palermo
ABRUZZO – Istituto Alberghiero “Crocetti – Cerulli”
Via Bompadre, 2 – Giulianova (TE)
CALABRIA – IPSEOA “E. Gagliardi”
Via G. Fortunato – Vibo Valentia
TRENTINO A.A. – Istituto di Formazione Professionale Alberghiero
Via Giorgio Ziehl, 5 – Levico Terme (TN)
FRIULI V.G. – I.S.I.S. “Sandro Pertini”
Via Zara, 1 – Monfalcone (GO)
BASILICATA – I.I.S. “U. Di Pasca – G. Fortunato”
Via Anzio, 4 – Potenza
di Vincenzo Sette, coordinatore nazionale UE.COOP
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